|
Negli ultimi 20
anni si è andata sempre più diffondendo la pirateria satellitare
che permette ad alcune persone, con modeste capacità tecniche, di
creare delle wafer card (schede pirata) da inserire nel decoder
per vedere, abusivamente, i programmi delle tv satellitari a
pagamento. Per poter fare questo gli "hacker" (programmatori
esperti che sono in grado di introdursi abusivamente nei sistemi
informatici) acquisiscono le informazioni tecniche necessarie ad
ottenere i codici di decriptazione del segnale protetto e poi li
mettono a disposizione di tutti, su internet.
Dai vari siti si possono scaricare anche i software che permettono
di programmare questi codici nella memoria delle schede. Alcuni
compongono schede pirata al solo scopo di farne un uso personale,
altri invece a scopo di lucro. Pertanto si può parlare di diversi
comportamenti criminosi, distinti l'uno dall'altro:
- chi crea i programmi per fare
wafer card o alterare le carte originali (smart card) per puro
divertimento o per testare la propria abilità (hacker
satellitari);
- chi programma le wafer card o
manipola quelle originali in ambiente domestico per il solo
scopo personale di vedere in frode i programmi televisivi a
pagamento;
- chi sfrutta la propria capacità
tecnica al fine di realizzare forti guadagni illeciti vendendo
all'utente le wafer card (lamers in temine tecnico).
In alcuni casi
queste tre attività possono essere riconducibili tutte ad una
stessa persona.
Sebbene comprare e assemblare i vari pezzi non sia un atto
illecito il fenomeno si trasforma in un reato nel momento in cui
la carta pirata è in condizione di accedere ai servizi a pagamento
violando la legge sul diritto d'autore n. 633/1941 modificata
dalla n. 248/2000. Rientra Tra le violazioni, chiaramente, anche
l'uso della carta originale (smart card) fatto in modo difforme
dall'accordo di contratto: Home o Calcio Bar.
|
Smart Card |
Supporto
magnetico dove vengono conservati i dati che identificano
un abbonato. Vengono consegnate dai gestori al momento
della sottoscrizione del contratto. Possono essere divise
in tre grandi categorie: solo memoria (documenti
d'identità), memoria con logica di sicurezza (badge),
memoria con CPU (sim-card) |
|
E' un
circuito elettronico che deve essere inserito nel decoder.
E' costituito da una scheda rigida, da una memoria (EPROM)
dove sono contenute le informazioni per far funzionare il
circuito e un microprocessore (PIC) che consente di
elaborare le informazioni contenute nella EPROM per
mettere in chiaro il segnale criptato |
|
Il
segnale criptato viene trasmesso dai gestori, sotto forma
di onde radio, al satellite che le ritrasmette alle
parabole sul territorio.
L'abbonato
riceve il segnale attraverso la parabola che a sua volta
la invia al ricevitore satellitare (decoder).
Quest'
ultimo, grazie ad una smart card fornita dal gestore che
contiene i dati dell'abbonato, permette la visione in
chiaro del programma. |
WWW.POLIZIADISTATO.IT
|
ASPETTI LEGALI DELLA
PIRATERIA
|
Nella legge
248/2000 che modifica la legge sul diritto d'autore il
legislatore ha voluto prestare particolare attenzione al
fenomeno della pirateria audiovisiva modificando l'articolo
171 ter lettera E e introducendo, ex novo, l'articolo 171
octies che prevedono sanzioni, da sei mesi a 3 anni (in alcuni
casi fino a 4 anni), specifiche per la riproduzione in
pubblico ed in privato dei cosiddetti "servizi ad accesso
condizionato" (a pagamento).
Nel primo articolo viene tutelata l'opera dell'ingegno e viene
punito chiunque faccia un uso diverso dagli accordi presi col
gestore del prodotto.
Nel secondo (171 octies) il legislatore intende punire
chiunque a fini fraudolenti produce, pone in vendita, importa,
promuove, installa, modifica, utilizza per uso pubblico e
privato apparati o parti di apparati atti alla decodificazione
di trasmissioni audiovisive senza avere alcun titolo per
farlo. |
|