|
I rivelatori nella banda del
visibile (VIS) hanno dimensioni di 250*250 millesimi di millimetro, quelli a
infrarossi (IR10 e WV) di 70*70 millesimi di mm. Mentre i rivelatori nella
banda del visibile funzionano correttamente a temperatura ambiente, quelli
per gli infrarossi devono essere raffreddati costantemente a -183 gradi
centigradi. Le dimensioni dei rivelatori ed il numero totale di linee
dell'immagine determinano di conseguenza l'estensione della regione che un
pixel rappresenta della superficie terrestre: per quanto riguarda la banda
del visibile abbiamo una scansione di 5000 linee di 5000 pixel ciascuna per
cui ogni pixel copre circa un'area di 2.5 km quadrati; per quella
dell'infrarosso 2500 linee di 2500 pixel e 5 km quadrati, sempre però
calcolati sulla perpendicolare dal satellite alla terra. Infatti ai bordi
dell'immagine la curvatura terrestre aumenta fortemente l'area della
superficie coperta, causando una distorsione nell'immagine.
Dopo la ricezione di tutto
questo materiale e l'elaborazione delle immagini, i dati vengono ritrasmessi
in formato digitale al satellite Meteosat che, come un ponte radio, ha il
compito di distribuirli alle PDUS (Stazioni di utilizzo dei dati primarie)
ad istanti di tempo precisi. Queste stazioni devono essere attrezzate per
ricevere segnali digitali e per questo motivo sono molto costose e di
elevata tecnologia. Comunque viene anche generato parallelamente un segnale
analogico (nel formato WEFAX) che può essere invece ricevuto (sempre ad
istanti precisi) dalle SDUS (stazioni di utilizzo dei dati secondarie), cioè
dai piccoli utenti, con un minore costo tecnologico.
Più precisamente dopo che le
immagini "raw" provenienti dal satellite vengono corrette geometricamente
dal centro Eumetsat in Darmstadt (Germania), sono distribuite tramite lo
stesso satellite ad istanti precisi e su 2 canali (frequenze) differenti:
1691 Megahertz e 1694.5 Megahertz. Le immagini sono trasmesse in 2 formati
differenti: WEFAX analogico e HRI (ad alta risoluzione) numerico. Il canale
a 1691 MHz e' usato puramente per la diffusione WEFAX, mentre quello a
1694.5 MHz e' di solito utilizzato per la diffusione HRI, anche se porta
anche alcune immagini complete della terra in formato WEFAX ed altri formati
(GOES, GMS, GOMS). Tutte le immagini ad alta risoluzione (eccetto per quelle
delle 00, 6, 12 e 18 UTC) sono criptate dal dicembre 95, quindi per riuscire
a vederle e' necessario comprare un opportuno MKU (unita' Meteosat di
decriptaggio), che deve essere inserito nel sistema della PDUS (stazione di
utilizzo dei dati primaria). Per comprare un MKU e' comunque necessario un
accordo tra l'utente ed il servizio meteorologico nazionale.
|